Il profumo del primo mattino d’estate
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Oggi, alle 6:44, ho aperto la finestra. Il profumo era diverso. Non più freddo. Non più umido. Ma caldo. Leggero. Con una nota di tiglio in fiore. Ho misurato la temperatura: 14,8°C. Umidità: 67%. Vento: 6 km/h, direzione sud. È maggio. Non estate. Ma il mondo ha già iniziato a cambiar pelle. Ho acceso il computer. Connessione lenta. 56K. Tempo di caricamento: 1 minuto e 12 secondi. Ho aperto il blog. Ed ho visto una cosa strana: 23 nuovi commenti. Uno diceva: “Leggo dal 1999. Sei cresciuta con me.” L’ho letto tre volte.
Forse non scrivo solo per me. Forse scrivo per chi, come me, cerca ordine nel caos.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.