Quando il tempo sembra correre troppo
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Oggi ho cronometrato il tempo. Non con l’orologio. Con il respiro. In metropolitana, tra una fermata e l’altra, ho contato: 38 respiri tra Cadorna e Conciliazione. Ma il tempo sembrava accelerare. Come se l’universo avesse aumentato la sua frequenza. Più tardi, in chat con una ragazza di Bologna, la conosco da un anno, mi ha scritto: “Sento che maggio sta scappando.” Ho risposto: “Il tempo non scappa. È la percezione che cambia.” Lei: “Forse. Ma a volte vorrei poterlo fermare.” Ho pensato a M. Ai nostri silenzi. Ai nostri passi sincronizzati. Forse non dobbiamo fermare il tempo. Debbiamo solo imparare a viverlo.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.