Sguardi incrociati tra le corsie della scuola
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Oggi, tra un’aula e l’altra, ho incrociato lo sguardo di una ragazza che non conosco. Durata: 1,8 secondi. Pupille dilatate. Nessun sorriso. Solo attenzione. Mi ha guardata come se mi stesse analizzando. Poi ha abbassato gli occhi. Ho cronometrato il tempo che ci ha messo a distogliere: 0,3 secondi. Mi sono chiesta: cosa ha visto? Una secchiona? Una strana? Una persona reale? A scuola, gli sguardi sono dati. Ogni occhiata è un giudizio. Un’etichetta. Un’etichetta che non chiedo. Ma che ricevo lo stesso. E in quel 1,8 secondi, ho sentito una cosa strana: non volevo essere capita. Volevo solo esistere. Senza spiegazioni.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.