Sguardi Rubati
Questa sera il mondo si è fermato in uno sguardo.
M. ed io eravamo lì, soli sulla spiaggia, mentre il cielo si tingeva di arancio e il vento accarezzava il silenzio.
Intorno a noi, il tempo sembrava essersi dimenticato di correre. Le onde si spezzavano sulla riva con un ritmo lento, quasi rituale, come se anche loro non volessero interrompere quel momento.
Non servivano parole.
C’era solo il battito del cuore, che si confondeva con il respiro del mare, e la consapevolezza improvvisa che certe emozioni non si raccontano, si vivono nell’attimo esatto in cui l’anima riconosce qualcosa di suo.
Ho capito che a volte basta un sussurro, un gesto, un’occhiata appena trattenuta per cambiare il corso di tutto.
Perché gli attimi non sempre urlano.
A volte passano in silenzio, scalzi sulla sabbia, e ti rubano il respiro senza che tu te ne accorga.
E questa sera, mentre il sole scompariva all’orizzonte, ho sentito che qualcosa in me era già diverso…
Perché certi istanti non finiscono mai.
Semplicemente, prendono posto dentro di noi.
Per sempre.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.