QUERY_INITIATED
Journey & Time July 24, 2003 Views: 4 4 min read

Sguardi, Silenzi, Connessioni Perdute

Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.

Tra luci soffuse e sguardi furtivi, il silenzio racconta la mia storia #

Sono appena tornata. Un altro passo fuori dal conosciuto, un altro passo verso il nulla che so di dover affrontare, ma che rimando continuamente. Una notte che sfida la monotonia, che mi scuote dalle abitudini, che mi strappa dal grigiore quotidiano. Il locale è buio, le luci soffuse a malapena illuminano i volti che si muovono freneticamente, senza mai fermarsi. La musica rimbomba nelle vene, il fumo si mescola con l’aria, il profumo di disinibizione sembra risuonare più forte di tutto il resto. Ma non è lì che mi trovo. No, io mi trovo nel silenzio. In quel silenzio che cresce tra un respiro e l’altro, che urla più forte di mille parole.

C’è qualcosa in quella serata che mi sorprende. Eppure, non è il rumore o la folla che mi avvolge. È quel momento di leggerezza, quel fremito che fa scattare la risata. Ridi, ridi, come se il mondo fosse un gioco, come se stessimo cercando di nascondere qualcosa. Non mi piace ridere senza motivo. Eppure, in quel momento, la risata è diversa. Ogni parola, ogni aggettivo che voliamo con le dita sugli altri è un gesto improvviso, un’istantanea della nostra fragilità. Un’istantanea di quello che siamo e di come ci vediamo. Perché ci facciamo guardare come se fossimo sempre in vetrina?

Un ragazzo carino al bar. Uno di quelli che fanno battere il cuore per un attimo. Quello che sembra appartenere ad un altro mondo, che sparisce e lascia solo l’eco di un ricordo sfocato. Eppure, non è quello che mi interessa. Non è la bellezza effimera dei suoi occhi, ma la tensione che si crea, il gioco. I nostri sguardi che si sfiorano, piccole scintille, rapidi come un respiro affannato. Ogni attimo è una connessione che non deve essere spiegata. Non servono parole, il nostro silenzio è già tutto. È intrigante, il modo in cui le nostre anime si toccano senza mai farlo.

Ma poi c’è il barista. Sempre dietro al banco, con il sorriso stanco, la battuta pronta. Mi sorride distrattamente, ma io lo vedo. Lo vedo mentre il mondo si svuota, mentre la musica si spegne e io rimango lì. Mi piace essere invisibile, un’ombra tra la folla. Mi piace non appartenere a nulla, mi piace non dover scegliere. Mi piace l’essere seduta e guardare gli altri con il mio drink in mano. La pista da ballo è lontana, è fuori dal mio mondo, eppure, c’è una parte di me che ne è completamente affascinata. Ma non posso. Non voglio essere intrappolata nel caos.

La serata finisce. Gli altri si disperdono. Il barista mi guarda perplesso, non sa cosa chiedermi, non sa cosa voglio davvero. E io lo sfido. Gli chiedo di inventare qualcosa, di creare un drink che solo noi capiremo. Perché ho bisogno di questo gioco? Perché devo restare fuori dalle regole? Mi sento inadeguata in questo mondo che corre, mi sento fuori posto, in un posto dove non voglio adattarmi. Non voglio fare parte di qualcosa che non mi rappresenta. Cos’è che mi spinge a cercare sempre il silenzio, il rifugio in un angolo di questa vita frenetica?

Ricordami. Ricordami mentre ti scatenavi, mentre ti perdevi nella folla e io stavo lì, lontana, con il mio angolo, il mio drink, il mio respiro silenzioso. Cosa rimane di una notte come questa? Forse è tutto più superficiale di quanto pensiamo, forse siamo tutti solo illusioni, senza mai incontrarci davvero. Se ogni sorriso, ogni parola scivola via come il ghiaccio nel bicchiere, cosa rimane? Siamo davvero connessi o ci raccontiamo storie per non ammettere che ci sfuggiamo, che siamo sempre soli?

E alla fine, nel silenzio, io resto lì. La notte si spegne. Il mondo continua a correre. Ma io sono immobile. Come se il mio cuore avesse smesso di battere per un attimo.

«Non siamo mai soli. Ma lo siamo sempre.»

• remember me
• Eclipse •

Why?

Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.

Reflections & Dialogue 0 Thoughts

Leave a thought