Sogni d’Estate
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Il mare ha la voce di mille racconti e io la ascolto mentre la sera si posa sul mondo.
M. è arrivato ieri, genovese, con il suo sorriso da Sampdoria, e già sembra uno di casa. Papà prepara un barbecue sul terrazzo dell’attico, mentre io e M. scherziamo tra le onde.
«Ti racconterò Genova», dice, «ma prima ti insegno a non prendere la vita troppo sul serio.»
Mi guarda e rido, e penso che forse quest’estate sarà davvero diversa.
La brezza è fresca, la sabbia tiepida, e la luce dorata fa brillare tutto come un sogno.
Non sento la mancanza di mamma, anche se so che lavora duramente a Milano.
Stasera, il mondo è nostro.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.