Un’ora con Leonardo
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
La prof di storia dell’arte ci ha portati a vedere alcuni disegni di Leonardo in una mostra temporanea.
C’era un foglio ingiallito, pieno di schizzi di ali meccaniche, e per un attimo ho avuto la sensazione che fossero vive.
La guida parlava di “prospettiva aerea” e io pensavo a papà, che dall’alto della terrazza di Genova dice sempre che il mare ha linee invisibili come quelle dei quadri.
Tornata a casa, ho provato a disegnare una macchina volante su un foglio di quaderno, usando solo la matita HB.
Ho sbagliato le proporzioni, ma mi sono sentita per dieci minuti dentro la mente di un genio.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.