Il profumo dei fiori e della malinconia
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Fuori, i ciliegi sono fioriti. Prima del previsto. Ho misurato la temperatura: 14,7°C. Umidità: 63%. Vento: 8 km/h, direzione sud-est. Il profumo è intenso. Composto da benzenoidi e terpeni. Ma il cervello lo traduce in “bellezza”. In “perdita”. In “tempo che passa”. Mi sono seduta su una panchina. Senza libro. Senza cronometro. Solo a guardare. E in quel momento, ho sentito una cosa strana: non volevo analizzare. Volevo solo vedere. Forse la poesia non è irrazionale. È un’altra forma di logica. Una che non usa numeri. Usa occhi. Ed il cuore.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.