La sera che profuma di ricordi
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Oggi, alle 21:33, ho sentito un odore.
Vecchio.
Dolce.
Familiare.
Era il profumo di mio nonno.
Non era qui. Ma l’odore era reale. L’ho analizzato: vaniglia, tabacco, legno di cedro.
I ricordi non sono nel cervello. Sono nell’aria. In particelle sospese. In tracce chimiche.
Ed a volte, basta una molecola per riportare indietro un’intera vita.
Ho chiuso gli occhi. E per 19 secondi, lui è stato qui.
E poi gli ho telefonato.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.