L’equilibrio di un gessetto rotto
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Oggi la prof di matematica ha tracciato una parabola alla lavagna e il gessetto si è spezzato in due. Lei ha continuato a spiegare come se nulla fosse, ma io guardavo quel frammento a terra: mi sembrava la versione fisica della nostra equazione di secondo grado, divisa ma ancora parte di un tutto. Dopo scuola ho preso il tram e sono scesa due fermate prima, per passare davanti alla libreria. Ho comprato un quaderno nuovo, copertina blu scuro, per i miei esercizi di logaritmi.
Tornata a casa, mamma mi ha preparato una spremuta e io ho sistemato la mia scrivania. Fuori, una pioggia fine faceva tremolare le luci dei lampioni. Ho pensato che anche noi, a volte, siamo gessetti rotti che continuano a scrivere.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.