Profumo di tigli e pagine di latino
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Oggi, durante l’ora di latino, il profumo dei tigli entrava dalla finestra. Ho aperto De Bello Gallico. Caio Giulio Cesare. Libro IV. Frasi secche. Precise. Come me.
Ad un certo punto, ho pensato che Cesare non aveva paura. Aveva un piano.
Ed io? Ho il mio. E non è diverso. Solo più piccolo. E forse, più difficile. Perché il mio nemico non è un esercito. È il tempo. E le aspettative.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.