Cuori Sospesi
Il pomeriggio è finito con una corsa leggera lungo i vialetti del parco.
Con Y. abbiamo sorriso senza parlare, come se ci capissimo anche senza parole.
Mi piace pensare che certe emozioni esistano al di là di ciò che si dice, come un filo invisibile che ci tiene insieme.
Sono momenti sospesi, fragili ma veri, che ti lasciano un gusto dolce in bocca.
Ho guardato il cielo mentre il sole scendeva, arancione e caldo.
Ho sentito il cuore battere più forte, ma senza paura, piuttosto come un tamburo che chiama.
A scuola, la prof. ha parlato di filosofia e di come ogni crisi possa diventare un punto di partenza. Mi piace pensare che anche io stia attraversando un cambiamento, senza sapere ancora quale sarà la destinazione.
Ho trovato conforto in quelle parole, come un abbraccio silenzioso.
La sera, mentre preparavo la cena, ho ascoltato una vecchia canzone che mi ha fatto piangere un po’.
Ma è stato un pianto leggero, che lascia spazio a un sorriso nuovo.
Sento che qualcosa si sta aprendo dentro, come un fiore che finalmente sboccia.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.