Il sole che scivola tra i palazzi
Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.
Oggi, alle 18:03, il sole è entrato in aula 2B. Ha colpito il pavimento tra il banco di Y. e il mio. Un raggio preciso. Angolo di incidenza: 32°. Durata: 4 minuti e 11 secondi. Poi è sparito dietro il palazzo di fronte.
L’ho cronometrato. Ho disegnato la traiettoria. Ho calcolato la declinazione solare. Ma non ho capito perché, in quei 4 minuti, il mondo sembrava più leggero. Perché il raggio non illuminava solo il pavimento. Illuminava anche le particelle di polvere sospese. Come stelle in miniatura.
Forse la bellezza non è un’illusione. È un fenomeno fisico. Un’interazione tra luce e materia. Ed a volte, basta saperlo osservare.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.