QUERY_INITIATED
Journey & Time June 5, 2001 Views: 9 2 min read

La strada verso casa sembra più lunga

Read this slowly. Let the words arrive before you decide what they mean.

Dopo la consegna dei libri, la strada verso casa mi è sembrata infinita, come se ogni passo fosse un ricordo che non volevo lasciare indietro: il banco macchiato di inchiostro, il corridoio dove M. non è mai venuto ma che immagino con lui accanto, il bar sotto casa dove H. e io abbiamo passato ore a fare i compiti ed a ridere di niente. Ed anche se so che tornerò a settembre, non è mai la stessa cosa, perché ogni estate cambia qualcosa. E quest’anno cambierò io, lo so, perché ho già deciso che non tornerò ad essere solo la brava ragazza del liceo, ma quella che scrive di notte sul blog che nessuno sa che è mio e che esce con un tifoso della Sampdoria che odia i soldi di papà, ma li usa per comprarmi gelati e film in bianco e nero da guardare sul tetto di casa sua con vista sul porto.

E mentre cammino, sento l’aria calda sulla pelle ed il profumo del mare che sale dai Navigli, e penso che forse è questo il senso della libertà: poter scegliere ogni piccolo frammento della propria giornata, poter ridere senza preoccupazioni, poter sentire che ogni estate, ogni passo, ogni gelato condiviso diventa un pezzo di me che non tornerà indietro, ma che mi costruisce.

Remember me,
Eclipse

Why?

Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.

Reflections & Dialogue 0 Thoughts

Leave a thought