Passeggiate sulla riva al tramonto
La giornata è iniziata con il profumo del caffè che arrivava dalla cucina e il rumore dei gabbiani fuori dalla finestra. A colazione, mio padre ha mangiato in silenzio sfogliando il giornale, ma con l’aria di chi già pregusta il mare. Io avevo ancora il sale tra i capelli dalla sera prima.
Al lido, il sole era già alto e gli ombrelloni si aprivano come fiori blu. Tutti i nostri amici erano lì: le voci che si intrecciavano, la musica che arrivava da una radio portatile, le risate che si mescolavano al rumore delle onde. Mio padre e M., dopo un saluto veloce, sono finiti in una partita improvvisata di calcio sulla sabbia con alcuni ragazzi del lido. Correvano a piedi nudi, tra spruzzi di sabbia dorata e grida di incitamento. A un certo punto M. ha fatto un gol spettacolare e mio padre l’ha abbracciato come se giocassero insieme da sempre.
Abbiamo passato il pomeriggio così: bagni lunghi, gare di tuffi, gelati che si scioglievano troppo in fretta. Il sole ha iniziato a scendere lento, tingendo tutto di arancio e rosa. Gli altri si sono fermati al bar per un aperitivo, ma noi due siamo andati verso la riva. Camminavamo senza meta. Solo passi. Io tenevo i sandali in mano, lui le mani in tasca. La sabbia, ancora tiepida, scivolava tra le dita dei piedi. Il cielo passava dal rosa al viola, poi al nero, e il faro si è acceso: un punto fisso, un occhio aperto. Ogni tanto ci fermavamo, guardavamo il mare senza davvero guardarlo, come se fosse più importante ascoltarlo.
Dietro di noi le orme si allungavano e poi svanivano, cancellate dall’acqua. Non importava. Il ricordo non si cancella con una marea. Ad un certo punto, M. si è fermato. Mi ha guardata. Non sorrideva, ma gli occhi sì. «Stasera non voglio tornare a casa» ha detto. Io ho risposto: «Neanch’io.» E abbiamo continuato a camminare, fino a quando il mondo è diventato solo noi due e il buio…
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.