Pensieri che volano più in alto degli uccelli
Stamattina mi sono svegliata con un pensiero chiaro: non voglio una vita perfetta, voglio una vita vera. Non voglio andare a tutti i party della Milano bene, non voglio sposare un avvocato, non voglio vivere in un attico con le pareti bianche ed i quadri senza anima. Voglio viaggiare, voglio scrivere, voglio amare un uomo che mi guarda come se fossi un mistero da scoprire ogni giorno e non un trofeo da esibire, e voglio fare l’astrofisica non perché è difficile, ma perché mi fa sentire viva.
Mentre bevevo il cappuccino ho pensato che forse non devo sapere tutto subito, basta che so chi voglio essere, e che M. non mi chiede di cambiare ma di continuare, e che forse è questo l’amore: non la passione, ma la libertà.
E mentre guardavo fuori dalla finestra, il cielo arancione mi sembrava promettere giorni che ancora non conosco, pieni di corse sui tetti, di libri letti di notte e di gelati condivisi in silenzio con chi sa guardarti davvero. Ho capito che la vita vera non è quella che ti dicono, è quella che costruisci passo dopo passo, con le mani sporche di emozioni e il cuore aperto a tutto quello che ancora deve arrivare.
Remember me,
Eclipse
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.