La Magia del Pesce
Il rumore dell’olio bollente era come una radio sintonizzata su una sola stazione: il mare. La piazza di Camogli oggi profumava di fritto e alghe, una combinazione strana ma irresistibile....
There is a manner in which certain things ask to be written, not so that they may be found, but because to exist in silence, for too long, eventually becomes insufficient. It is not urgency. It is something closer to a necessity that makes no noise, waiting patiently until it discovers the proper form. This archive was born in such a way.
Not as a diary. Not as a blog. Not as something that is updated merely for the sake of appearing alive. It is a place where certain thoughts come to rest, those which do not dissolve, those which return, those which insist with the silent obstinacy of things that truly belong to you...
Il rumore dell’olio bollente era come una radio sintonizzata su una sola stazione: il mare. La piazza di Camogli oggi profumava di fritto e alghe, una combinazione strana ma irresistibile....
Abbiamo litigato. Di nuovo. Io volevo uscire con gli altri, lei voleva restare con me. Parole taglienti come vetri rotti. Ho sentito il cuore stringersi come un nodo. Poi, camminando...
Oggi ho visto mio padre indossare la divisa. Non è la prima volta, ma ogni volta mi dà la stessa sensazione: come se qualcuno avesse messo ordine in un mondo...
Stamattina ho preso il treno per Genova, come ogni sabato, ma stavolta senza leggere nulla. Ho osservato il paesaggio come si osserva una vecchia fotografia trovata per caso: con attenzione...
La prof ha letto ad alta voce un brano della peste di Milano. Lucia, Renzo, Don Rodrigo… Io pensavo a quanto dolore entra nelle parole. Manzoni ci credeva davvero nella...
Oggi niente scuola. Festa del lavoro. Io ho lavorato sul mio respiro. Ho corso al parco con le cuffiette. Nessuna musica. Solo passi e pensieri. C’erano bambini che si rincorrevano...
Aprile finisce e io mi sento in transizione. Come se stessi salendo una scala buia, ma sapessi che in cima c’è una finestra. È stato un mese pieno: pioggia, filosofia,...
Oggi non c’era scuola. Ho camminato in centro e le strade erano piene di bandiere tricolori che si muovevano lente. In piazza, un gruppo di anziani cantava “Bella ciao” e...
Appena arrivata a Genova, sono corsa sulla terrazza. Il vento aveva quell’odore di sale e ferro delle mattine limpide. Papà mi ha detto che oggi il mare “raccontava cose calme”...
Oggi ho seguito papà in centro, ma poi ci siamo separati per un’oretta. Lui doveva passare in commissariato. Io mi sono seduta sotto un portico e ho iniziato a disegnare....
La prof di storia dell’arte ci ha portati a vedere alcuni disegni di Leonardo in una mostra temporanea. C’era un foglio ingiallito, pieno di schizzi di ali meccaniche, e per...
Oggi la prof di filosofia ha detto: “Siamo liberi di scegliere, ma non di scegliere ciò che scegliamo.” Mi si è annodato qualcosa dentro. Abbiamo parlato di Sartre e della...
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.