L’equilibrio di un gessetto rotto
Oggi la prof di matematica ha tracciato una parabola alla lavagna e il gessetto si è spezzato in due. Lei ha continuato a spiegare come se nulla fosse, ma io...
There is a manner in which certain things ask to be written, not so that they may be found, but because to exist in silence, for too long, eventually becomes insufficient. It is not urgency. It is something closer to a necessity that makes no noise, waiting patiently until it discovers the proper form. This archive was born in such a way.
Not as a diary. Not as a blog. Not as something that is updated merely for the sake of appearing alive. It is a place where certain thoughts come to rest, those which do not dissolve, those which return, those which insist with the silent obstinacy of things that truly belong to you...
Oggi la prof di matematica ha tracciato una parabola alla lavagna e il gessetto si è spezzato in due. Lei ha continuato a spiegare come se nulla fosse, ma io...
Volevo un ACE. Ho chiesto un succo veloce, e il barista mi ha dato papaya e lime. Ho fatto una smorfia, ma non ho detto nulla. Mi sono seduta al...
Oggi ho preso il tram da sola per andare in biblioteca. Fuori le facciate scorrevano come se le sfogliassi. Una donna anziana con guanti viola mi ha sorriso. Un ragazzo...
Non era un diario. Era il diario. Quello nero, spesso, pieno di segnalibri e fotografie incollate con lo scotch. Mentre cercavo una pila nel cassetto, l’ho visto e non ho...
La messa a Genova è diversa. La chiesa è più piccola, ma il silenzio pesa di più. Forse perché lo si ascolta davvero. Durante l’omelia ho guardato il volto di...
A matematica ci hanno dato una verifica a sorpresa. Non ero impreparata. Ma la x sembrava giocare a nascondino. Ho messo tutto in ordine: dati, formule, passaggi. Eppure il risultato...
Oggi in cortile ho notato una geometria strana: le ragazze della terza B sempre in cerchio, sempre chiuse. Uno schema perfetto. Ma qualcuno era fuori. Ho parlato con G., che...
Abbiamo visto Nuovo Cinema Paradiso, io e papà. Lui l’aveva già visto, ma ha detto che certi film vanno rivisti con chi ami. Durante la scena finale, nessuno parlava. Solo...
Oggi ho preso la bici dopo mesi. Aveva ancora le foglie secche tra i raggi. Ho deciso di andare fino al parco, anche se il cielo era incerto. A metà...
La versione di oggi sembrava una trappola: un testo di Cesare così contorto da sembrare uno scherzo posticipato. Ma io mi ci sono tuffata, riga dopo riga, come in un...
Papà mi ha svegliata con una colazione enorme e la scritta Buongiorno, pesciolina! Disegnata con lo zucchero a velo. L’ho guardato sospettosa. Prima di capire. Primo aprile. Gli scherzi tra...
Oggi non sono andata a Genova, sono andata a messa con mamma. Ci sediamo sempre nella terza fila a sinistra, sotto la vetrata azzurra. La luce che entra da lì...
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.