Il Suono del Mare in Città
A volte, quando chiudo gli occhi, sento il mare. Non perché sono a Genova. Ma perché lui c’è. E il mare è dentro di lui. Stasera, mentre tornavo a casa...
There is a manner in which certain things ask to be written, not so that they may be found, but because to exist in silence, for too long, eventually becomes insufficient. It is not urgency. It is something closer to a necessity that makes no noise, waiting patiently until it discovers the proper form. This archive was born in such a way.
Not as a diary. Not as a blog. Not as something that is updated merely for the sake of appearing alive. It is a place where certain thoughts come to rest, those which do not dissolve, those which return, those which insist with the silent obstinacy of things that truly belong to you...
A volte, quando chiudo gli occhi, sento il mare. Non perché sono a Genova. Ma perché lui c’è. E il mare è dentro di lui. Stasera, mentre tornavo a casa...
Stamattina, dopo la pioggia, ho visto una cosa strana. Sul vetro della finestra della mia stanza, qualcuno aveva disegnato un cuore. Piccolo. Sottile. Fatto con il dito. Sapevo chi era...
Oggi non abbiamo parlato. Ci siamo solo guardati. A Genova. Sul tetto della villa di suo padre, dove una volta c’era una festa e ora c’è solo vento. Aveva gli...
L’ho trovata tra le pagine di Le città invisibili. Una lettera scritta a mano, inchiostro blu, calligrafia precisa, quasi fredda. Diceva: “A volte penso che tu sia una città che...
Il freddo è cambiato. Non pizzica più la pelle, ma si infila tra i pensieri, lento, insistente. Ieri sera, mentre studiavo termodinamica, ho capito una cosa: non esiste equilibrio termico...
Ho trovato una sua maglietta. Nella borsa. Doveva esserci finita a Genova. L’ho annusata. Sa di sale. Di sigaretta spenta. Di lui. L’ho messa la notte. Sopra il pigiama. E...
Sono andata ad un concerto con lui. A Savona. In un locale piccolo, pieno di gente che urla e fuma. Non volevo. Ma lui ha detto: “Voglio vederti in un...
Sono a Genova. Papà non sa che sono venuta per M. Sa solo che “volevo vedere il mare”. E forse è vero. Volevo vedere il mare. E lui. Ci siamo...
Y. mi ha chiesto: “Sei innamorata di qualcuno?” Ero in biblioteca. Stavo risolvendo un’equazione di terzo grado. Ho alzato gli occhi. “Perché lo chiedi?” “Sei diversa. Più lontana. Ma anche...
Oggi ho nuotato prima dell’alba. La piscina era vuota. Solo il rumore dell’acqua, il mio respiro, il battito. Ho fatto quaranta vasche. Stile libero. Senza fermarmi. Nuoto quando ho troppo...
Sono tornata a Milano ieri. Il viaggio è stato lungo. Ho dormito poco. Nella borsa, ho ancora il biglietto del treno di andata. E una foto: noi due, di spalle,...
Le ore scorrono e il mondo non si ferma mai. MAI # La notte è troppo breve. È un urlo silenzioso che lascia un vuoto che non si colma, un...
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.