Magia e Speranza, Siamo Qui
Quattro ore. Quattro ore che ci separano dalla fine di un ciclo, dal tramonto di un anno che si è consumato tra le nostre mani come sabbia, come polvere dorata...
There is a manner in which certain things ask to be written, not so that they may be found, but because to exist in silence, for too long, eventually becomes insufficient. It is not urgency. It is something closer to a necessity that makes no noise, waiting patiently until it discovers the proper form. This archive was born in such a way.
Not as a diary. Not as a blog. Not as something that is updated merely for the sake of appearing alive. It is a place where certain thoughts come to rest, those which do not dissolve, those which return, those which insist with the silent obstinacy of things that truly belong to you...
Quattro ore. Quattro ore che ci separano dalla fine di un ciclo, dal tramonto di un anno che si è consumato tra le nostre mani come sabbia, come polvere dorata...
È Capodanno. Non con la famiglia. Con una scusa: “Studio con G. a Santa Margherita.” Invece, sono qui. Con lui. Abbiamo preso una stanza in un piccolo albergo vicino a...
Oggi è Natale. Ho indossato il vestito di velluto bordeaux che mamma ha scelto per me. Calze scure, scarpe basse, capelli raccolti con un fermaglio d’argento. Sono scesa alle undici,...
È notte. Non riesco a dormire. Sono nella mia stanza nell’attico di papà, con il mare che si sente anche da qui, come un respiro lontano. Ho acceso una candela....
Sono a Genova. Il treno è arrivato con dieci minuti di ritardo. Fuori pioveva piano, ma il cielo era chiaro sopra il porto. Ho chiamato papà. “Arrivo in taxi,” ho...
Oggi ho consegnato l’ultimo compito prima delle vacanze. Fisica: “Applicazioni della relatività ristretta in sistemi inerziali.” L’ho fatto in 40 minuti. Il resto del tempo ho disegnato una stella nell’angolo...
Il Natale non è più quello di una volta, eppure ogni anno ci illudiamo che possa esserlo. # Le luci di dicembre si stagliano nette nel cielo di Milano, ma...
Oggi è nevicato a Milano. Poco. Solo un velo bianco sulle foglie del giardino, destinato a sciogliersi prima dell’alba. Ho guardato fuori dalla finestra del pianoforte, con Gymnopédie No.1 che...
Novembre finisce. Freddo. Nebbia. Luci gialle sui viali. Ho superato l’esame di fisica. Ho nuotato ogni giorno. Ho suonato Chopin con le mani che tremavano. Ma la cosa più importante?...
Mi ha scritto una lettera. A mano. Su carta spessa, con inchiostro blu. L’ho trovata nella tasca del cappotto. Non so quando l’ha messa lì. Diceva: “Tu sei la ragazza...
Ho comprato un profumo nuovo. Angel di Mugler. Lo indosso solo quando so che lo vedrò. Lui una volta ha detto: “Sai di inverno e di cose che non si...
Oggi ho saltato metà scuola. Ho detto a H.: “Ho un impegno familiare.” Lei: “Bugiarda.” Io: “Ti prego non dirlo a nessuno.” Ho preso il treno delle 9:17 per Genova....
Why?
Because every thought leaves a trace. If something moved you, disturbed you, softened you, or made you think, leave it here, quietly.